AKI NO KAI

AIKIDO DOJO - ROMA

il responsabile del dojo
L’esposizione del percorso di apprendimento che ho fatto e sto facendo mi sembra il modo più semplice e chiaro per dare conto del genere di insegnamento che intendo dare.
Ho cominciato a studiare l'Aikido nel 1989. Fino al conseguimento del primo grado kyu mio maestro è stato Stefano Serpieri; Dionino Giangrande è stato mio maestro per il percorso dei gradi dan. Ai miei due maestri italiani sono debitore, oltre che per l’intensità del loro impegno, anche per avervi essi trasfuso l’insegnamento di Hiroshi Tada Sensei, consentendomi così di recepirne più profondamente e motivatamente l’impronta. Con Dionino Giangrande ho altresì studiato i kata di Hojo di Jikishinkage Ryu, scuola antica di spada; ho praticato zazen; ho studiato il Seitei kata di Zenkenren, scuola contemporanea di Iaido.
Hiroshi Tada Sensei
Yoji Fujimoto Sensei
Quanto agli insegnamenti di Yoji Fujimoto Sensei e di Hideki Hosokawa Sensei, ho frequentato assiduamente i raduni diretti dal Maestro Fujimoto nei primi quattro anni del mio percorso; per motivi di ordine del tutto personale ho poi focalizzato la mia partecipazione ai raduni più vicini.
Ho infine seguito continuativamente l’insegnamento del Maestro Hosokawa, e da lui ho ricevuto il primo grado kyu e tre gradi dan, il terzo nel febbraio 2002. Nel luglio del 2006, alla sessione di esami conclusiva del seminario internazionale di La Spezia diretto dal maestro Hiroshi Tada, ho ricevuto il quarto grado dan da una commissione d'esame presieduta dal maestro Carlo Raineri, sesto dan, membro della direzione didattica dell'Aikikai d'Italia , assistito dai maestri Vincenzo Milazzo e Giovanni Costabloz , quinti dan. Come ho cercato di comprendere l’elevatezza del messaggio di Tada Sensei e la perfezione cinetica dell’insegnamento di Fujimoto Sensei, così mi è stata immediatamente chiara la portata culturale della ricerca di Hosokawa Sensei.
Hideki Hosokawa Sensei
Secondo il Maestro Hosokawa, infatti, studiare la cultura tradizionale giapponese, che è la finalità propria dell’Aikikai in tutto il mondo, comporta che l’Aikido, via marziale del Gendai Budo, sia studiato nel confronto con i principi del Koryu. Solo con questa ricerca, infatti, a lui sembra possibile rendersi conto della sintesi che, per arrivare a concepire l’Aikido, O Sensei ha fatto dei principi del Koryu.
Per parte mia, intendo dunque proseguire il mio percorso indagando i principi dell’Aikido nel riscontro con le scuole del Koryu che più mi sembrano significative a tale scopo: Jikishinkage Ryu, con il ciclo di Hojo, composto da quattro kata intitolati alle stagioni dell’anno; Shindo Muso Ryu, scuola di bastone e di spada, con i kata di Jodo, la via del bastone; Muso Shinden Ryu, con i kata di Iaido, la via della spada.
Questo è, in conclusione, il percorso che ho fatto e sto facendo, questo l’insegnamento che intendo svolgere nell’Aki no kai Dojo.
Giovanni Fiorucci
Responsabile dell’Aki no kai Dojo,
Aikido Yodan,
Aikikai d’Italia
Info
tel: 329/7253406