AKI NO KAI

AIKIDO DOJO - ROMA

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Siate consapevoli di voi stessi e cercate di conoscervi. Non importa quanto avete imparato e sapete: se non conoscete voi stessi non sapete niente.

Suzuki Shosan (1579– 1655)

Veduta del giardino della villa imperiale di Katsura, presso Kyoto. Attribuito a Kobori Enshu (1620-1624)
perche' aki no kai
L’Associazione culturale Aki no kai è affiliata all’Aikikai d’Italia, e dall’Aikikai recepisce come propria finalità lo studio della cultura tradizionale giapponese.
Il nome – Associazione dell’autunno – è dovuto a più di un motivo.
Innanzitutto perché l’autunno giapponese infiamma la natura di colori intensi, dominati dal rosso del momiji, l’acero giapponese che per questo è il mon – l’insegna – dell’Aki no kai e quindi del Dojo, il luogo della via.

Inoltre Aki no tachi, il kata dell’autunno, è probabilmente il più acceso dei quattro kata di Hojo di Jikishinkage Ryu.
L’autunno, infine, è la stagione della vita in cui il responsabile del Dojo ha intrapreso questa esperienza di insegnamento, che conta di vivere come la stagione giapponese e come il kata di Hojo.


Hideki Hosokawa Sensei - Giovanni Fiorucci (responsabile del Dojo)